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Von einer Arthrose in Hüfte oder auch Hüftgelenksarthrose spricht man, wenn das Hüftgelenk durch Abnutzung geschädigt oder zerstört ist.

Sie ist die häufigste Arthrose Form beim Menschen überhaupt. Neben diesem „normalen Hüftgelenksverschleiß“ ohne erkennbaren Auslöser gibt es verschiedenen Ursachen, die zu einer frühzeitigen Arthrose in Hüfte führen wie z.B. Übergewicht, Vorverletzungen, Vorerkrankungen oder eben altersbedingter Verschleiß. Entstehung einer Arthrose in Hüfte Meistens liegt ein Verschleiß oder ein Knorpelschaden anfangs zu Grunde und pastiglie per dimagrire. Im Laufe der Zeit kommt es dann an den Stellen wo die größte Druckbelastung auftritt, zu einer Freilegung der Knochenfläche. Die Knorpelschicht wird im Laufe der Zeit abgerieben und von Mal zu Mal dünner.

Sobald der Knochen an einer Stelle freigelegt ist, versucht er dem Schaden mit einer Verdichtung entgegenzutreten. Dadurch wird es aber noch schlimmer, das Gelenk verformt sich. Einmal beschädigt verbreitert sich die beschädigte Stelle schneller. Es kommt immer mehr zu Gelenkschmerzen, zu einer Einschränkung der Beweglichkeit. Das Gelenk wird steifer.

Seminario di lancio del progetto LIFE SEC ADAPT

Dal 14-12-2015 fino al 15-12-2015 Salva sul calendario

Luogo: Rotonda a Mare - Senigallia Ingresso Rotonda, 60019 Senigallia AN, Italia

Lunedì 14 e martedì 15 dicembre alla Rotonda a mare di Senigallia (An) si terrà il seminario di lancio del progetto europeo Life Sec Adapt, coordinato da Svim - agenzia di sviluppo della Regione Marche, che punta a coinvolgere le comunità locali in azioni concrete per prevenire i rischi ambientali e idrogeologici legati ai cambiamenti climatici. Un meeting internazionale che riunirà i partner di progetto e che prenderà il via la mattina del 14 con un seminario aperto a chi opera a diversi livelli nelle politiche di gestione del territorio e nello sviluppo sostenibile.

Un dibattito di stringente attualità che, all’indomani della Conferenza Onu di Parigi, punterà l’attenzione sul ruolo centrale dei territori nel fronteggiare il riscaldamento globale e prevenire disastri sempre più frequenti e sulla necessità di integrare i piani energetico-ambientali dei Comuni con misure di contrasto ai cambiamenti climatici. Al seminario di apertura interverranno il sindaco di Senigallia e presidente dell’Anci Marche Maurizio Mangialardi, l’assessore regionale all’Ambiente Angelo Sciapichetti e l’amministratore unico di Svim Fabrizio Costa; ad approfondire le strategie di adattamento al clima ci saranno Domenico Gaudioso dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Laura Creazzo dell’Ufficio di coordinamento del Mayors Adapt (iniziativa Ue del Patto dei Sindaci sull'adattamento al clima) e Lorenzo Bono di Ambiente Italia; verranno inoltre illustrate alcune positive esperienze condotte in città coinvolte nel progetto.
La due giorni proseguirà con i lavori tra i partner di Life Sec Adapt, con sessioni dedicate a legislazioni e strategie, linee guida per piani di azione locale e condivisione delle migliori pratiche.

Il progetto Life Sec Adapt, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Life 2014-2020, coinvolge 23 partner provenienti da Italia, Croazia, Spagna e Grecia e vede le Marche in un ruolo di primo piano con 12 Comuni partecipanti: Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Senigallia e Urbino. Nelle Marche gli aspetti più rilevanti legati ai cambiamenti climatici sono riconducibili all’aumento delle emissioni di CO2 e al rischio idrogeologico, che dall’erosione, alle frane fino ai fenomeni alluvionali interessa gran parte del territorio regionale. Il progetto si colloca nell’ambito della strategia messa in campo dalla Regione Marche per contrastare questi fenomeni: attraverso gli interventi previsti, i Comuni acquisiranno maggiore consapevolezza dei rischi e delle vulnerabilità dei propri territori e una conoscenza degli strumenti che si possono attivare per farne fronte; l’elaborazione di piani locali d’adattamento climatico offrirà ai Comuni l’opportunità di integrare queste esigenze nelle strategie e nei piani esistenti.
Il progetto Life Sec Adapt, che si avvale di un budget totale di oltre 3,2 milioni di euro, durerà fino a tutto il 2018 e consentirà di proseguire il cammino virtuoso avviato con il progetto City_Sec, incentrato su riduzione delle emissioni e risparmio energetico.

La Rassegna stampa dell'evento è disponibile a questo link.


2015-12-14 09:00:00
2015-12-15 19:30:00