Tre mosse per capire se in città si può sorpassare a destra

Auto con freccia a sinistra accanto a un tram fermo su una strada urbana a più corsie

Controlla freccia, spazio disponibile e tuo eventuale cambio di corsia prima di passare sulla destra. In città si può sorpassare a destra solo in casi precisi, per esempio quando il veicolo davanti ha segnalato la svolta a sinistra e ha già iniziato la manovra; proseguire nella propria corsia destra, invece, può essere un semplice superamento e non un sorpasso.

La differenza è decisiva sulle strade urbane con più corsie, vicino alle intersezioni e quando si incontra un tram. Per valutare la situazione senza affidarsi a impressioni, servono tre mosse:

  • Leggere l’intenzione: capire che cosa ha segnalato e iniziato a fare il veicolo davanti.
  • Controllare lo spazio: verificare corsia, segnaletica, tram, fermate e persone che potrebbero attraversare.
  • Ricostruire il movimento: distinguere la prosecuzione nella propria corsia da uno spostamento a destra fatto per aggirare un veicolo.

In città si può sorpassare a destra, ma solo distinguendo le due manovre

Il sorpasso comprende uno spostamento laterale, il passaggio accanto al veicolo più lento e il successivo rientro. Il superamento avviene invece quando si continua nella corsia già occupata e si oltrepassa un mezzo che, nella corsia vicina, procede più lentamente.

Il caso tipico è una strada urbana con più corsie nello stesso senso di marcia. Un’automobile viaggia già nella corsia destra, mentre la fila sulla sinistra rallenta: se il conducente mantiene la propria corsia, senza spostarsi per aggirare qualcuno, la dinamica è diversa dal passaggio costruito apposta andando da sinistra verso destra e poi rientrando.

Questa distinzione non è un lasciapassare. Restano da rispettare la segnaletica, le direzioni assegnate alle corsie e le condizioni concrete di sicurezza. Il punto da osservare è semplice: eri già in quella corsia oppure ti sei spostato a destra proprio per oltrepassare il mezzo davanti?

Il luogo comune da scartare è che, nel traffico cittadino, ogni passaggio più veloce sulla destra sia automaticamente consentito. La presenza di più corsie descrive la strada; non dimostra da sola che sia lecito cambiare corsia verso destra per evitare chi procede lentamente.

La freccia a sinistra deve essere seguita da una manovra reale

L’articolo 148 del Codice della Strada prevede il passaggio a destra quando il conducente davanti ha segnalato di voler svoltare a sinistra e ha iniziato la manovra. Le due condizioni vanno lette insieme: serve l’indicatore di direzione, cioè la freccia, ma serve anche un comportamento coerente e già riconoscibile.

In prossimità di un’intersezione, per esempio, il veicolo può accostarsi verso il centro della carreggiata, rallentare e iniziare la svolta a sinistra. In quel momento il suo lato destro può diventare il lato previsto per il passaggio, purché vi siano spazio sufficiente e condizioni sicure. Una freccia accesa mentre il mezzo continua diritto, al contrario, lascia un dubbio che deve indurre ad aspettare.

Su una carreggiata a senso unico esiste un caso vicino: il passaggio a destra è ammesso quando il veicolo davanti ha segnalato l’intenzione di fermarsi sul lato sinistro e ha iniziato la relativa manovra, come può accadere durante un parcheggio. Anche qui conta il movimento effettivo, non la supposizione del conducente che segue.

Prima di impegnare lo spazio a destra bisogna inoltre considerare ciclisti, motocicli e pedoni che potrebbero trovarsi in una zona poco visibile. L’eccezione prevista dalla norma stabilisce da quale lato effettuare il passaggio; non trasforma uno spazio stretto o occupato in un varco utilizzabile.

Con tram e filobus lo spazio libero non basta

La posizione del tram cambia la valutazione. Quando il tram non viaggia su una sede riservata, cioè su uno spazio separato dalla normale carreggiata, il sorpasso deve avvenire a destra se la larghezza disponibile sul lato destro del binario lo consente. Su una strada a senso unico il tram può essere sorpassato anche dall’altro lato, sempre nel rispetto delle condizioni previste.

La situazione più delicata si presenta alla fermata. Se un tram o un filobus è fermo al centro della carreggiata per far salire o scendere i passeggeri e manca un salvagente, cioè un’isola protetta dove le persone possano attendere, il sorpasso a destra è vietato. I passeggeri possono infatti attraversare direttamente la parte di strada che separa il mezzo dal marciapiede.

Qui il ragionamento basato soltanto sulla larghezza porta all’errore. Potrebbe esserci spazio materiale per passare, ma quello spazio è occupato dalla traiettoria prevedibile delle persone. Occorre quindi capire perché il tram è fermo: traffico, semaforo e salita o discesa dei passeggeri producono situazioni diverse.

Se la visuale non consente di vedere la fermata, il salvagente o le porte del mezzo, la scelta prudente è restare dietro. Accelerare per passare prima dell’apertura delle porte significa basare la manovra su un evento che il conducente non controlla.

Corsie multiple, segnaletica e intersezioni vanno lette insieme

Su una carreggiata con più corsie per senso di marcia, salvo indicazioni diverse, si percorre la corsia libera più a destra e si usano quelle di sinistra per il sorpasso. Questa regola di disposizione non autorizza a spostarsi verso destra ogni volta che la corsia sinistra rallenta.

Prima del cambio bisogna leggere i segnali verticali, le frecce disegnate sull’asfalto e le linee che separano le corsie. In prossimità di un incrocio, una corsia può essere destinata a una particolare direzione: il fatto che sia momentaneamente libera non la rende una corsia utile per aggirare la coda e rientrare subito dopo.

Conviene ricostruire la manovra completa, non soltanto il momento dell’affiancamento. Se per oltrepassare l’auto lenta devi andare a destra, utilizzare per pochi metri una corsia con una diversa destinazione e poi tornare a sinistra, stai organizzando un sorpasso. La fluidità del traffico non crea un’eccezione ulteriore rispetto a quelle previste.

All’intersezione va osservato anche il veicolo che precede. Potrebbe svoltare, accostare, fermarsi per dare precedenza oppure cambiare traiettoria seguendo la segnaletica. L’indicatore di direzione aiuta, ma la posizione delle ruote, il rallentamento e lo spazio nel quale il mezzo ha realmente iniziato a muoversi completano la lettura.

Come classificare la manovra prima di eseguirla

La decisione può essere ridotta a tre esiti pratici. Prima di muovere il volante, individua quello corrispondente alla situazione che stai osservando:

  • Eccezione ammessa: il veicolo davanti ha segnalato e iniziato la svolta a sinistra oppure, su strada a senso unico, sta iniziando ad arrestarsi sul lato sinistro. Il passaggio avviene a destra se lo spazio è realmente utilizzabile.
  • Superamento nella propria corsia: prosegui sulla corsia destra già occupata, senza spostarti per aggirare il mezzo che procede più lentamente nella corsia vicina.
  • Manovra vietata: cambi corsia verso destra senza una specifica eccezione oppure tenti di passare un tram o filobus fermo per i passeggeri, al centro della strada e senza salvagente.

Il sorpasso a destra eseguito fuori dai casi consentiti espone a una sanzione amministrativa. La violazione relativa al tram fermo senza salvagente è una fattispecie specifica. Gli importi possono cambiare con gli aggiornamenti normativi: per una contestazione concreta occorre controllare il testo vigente dell’articolo applicato, indicato anche nel verbale.

Una verifica utile consiste nel raccontare la manovra senza giustificazioni: “ero a sinistra, sono andato a destra, ho passato l’auto e sono rientrato” descrive un sorpasso. “Ero già a destra e ho continuato nella mia corsia” descrive invece un possibile superamento, da valutare comunque insieme a segnali, traiettorie e condizioni della strada.

Dubbi ricorrenti

La freccia lasciata accesa per errore autorizza il passaggio a destra?

No. L’eccezione richiede che il conducente abbia segnalato la svolta a sinistra e abbia iniziato la manovra. Se l’auto continua diritto o mantiene una traiettoria incerta, la sola freccia non offre una base sufficiente. Conviene attendere finché posizione e movimento del veicolo rendono chiara l’intenzione.

Posso passare a destra un’auto che cerca parcheggio sul lato destro?

La ricerca di un parcheggio a destra non rientra nell’eccezione prevista per il veicolo che, su una strada a senso unico, segnala e inizia ad arrestarsi a sinistra. Se per aggirarlo devi spostarti verso destra, devi valutare la manovra come un sorpasso e verificare se esista davvero un caso consentito.

Come controllo quale sanzione si applica alla manovra contestata?

Leggi sul verbale l’articolo e il comma indicati, poi confrontali con il testo vigente del Codice della Strada. La descrizione del fatto deve chiarire se viene contestato un sorpasso a destra ordinario oppure il passaggio accanto a un tram fermo per i passeggeri senza salvagente, perché sono situazioni diverse.

Quando ricostruisci il tuo caso, annota corsia di partenza, segnale del veicolo davanti, presenza di tram o passeggeri e spostamenti effettuati. Quale di questi elementi cambia davvero la classificazione della manovra che hai compiuto?